“La bella e la bestia” è una delle fiabe più celebri, diffusasi in Europa in molteplici varianti. La prima versione edita fu quella di Madame Gabrielle-Suzanne Barbot de Villeneuve ed è proprio da questo racconto che nasce la nostra rappresentazione teatrale. Un giovane principe ricco ed avaro vive rinchiuso nel suo castello tra agi, feste e nobili aristocratici. Durante una delle sue tante feste giunge una vecchia mendicante in cerca di aiuto, ma il principe inorridito la respinge dal castello. Così la vecchia si trasforma in un’incantevole fata e lancia al principe una tremenda maledizione: finché non avrà imparato ad amare e a farsi amare sarebbe rimasto per sempre un’orrenda bestia. Il principe perde, così, il suo nobile aspetto e assume le fattezze di un mostro ricoperto di peli, con grosse zampe e orribili corna. L’unica speranza di ritornare umano è racchiusa in una rosa rossa: se fosse caduto anche l’ultimo petalo sarebbe rimasto una bestia per sempre.
Il castello cade nello sconforto, tutti i suoi abitanti subiscono terribili maledizioni, trasformati in oggetti animati. Finché un giorno non giunge nei pressi del castello un vecchio mercante, Maurice, il padre della nostra protagonista Belle. Cosa ci faceva Maurice da quelle parti? E cosa accade al povero vecchio dopo aver incontrato la Bestia? Così ha inizio il nostro viaggio, un viaggio fantastico tra bizzarri personaggi, amicizie e amori. Un viaggio emozionante che insegna qual è il segreto dell’amore, che la vera bellezza risiede nel cuore. Ad accompagnare lo spettatore in questo viaggio ci saranno un cast di attori e ballerini professionisti, musiche inedite del compositore Antonio Cicognara, canzoni live. Il tutto arricchito da coreografie e atmosfere magiche.